PEEL TOUCH 2018-06-04T09:23:50+00:00

Project Description

PEEL TOUCH

Acido Tricloraacetico al 35% + Acido Cogico al 5%

Antirughe, biorevitalizzante e schiarente

AREE DA TRATTARE
Viso, collo, decollète, mani, braccia e zone a discrezione del medico.

CONFEZIONE 
5 flaconi da 5 ml con 1 contagocce in dotazione

INDICAZIONI DI UTILIZZO

Trattamento dell’elastosi cutanea del volto, prevenzione dell’atrofia cicatriziale, trattamento del melasma e delle iperpigmentazioni post-infiammatorie, photoaging, derma atrofico in pazienti di età media/avanzata, smagliature recenti (rosse e bianche) e smagliature datate, pelle tipo fase II-III (Glogau).

DESCRIZIONE PRODOTTO

Trattamento anti-aging a base di Acido Tricloroacetico (TCA) che viene utilizzato per schiarire le macchie di origine melaninica e combatte in modo significativo i segni forti dell’invecchiamento, migliorando colorito e la texture cutanea.

Prodotto ad uso medico professionale, non vendibile all’utente privato.

Per acquistare i nostri prodotti accedi alla tua area riservata
oppure registrati allo shop

Utenti già registrati

ACCESSO GIÀ UTENTI

Nuovo Utente Privato

REGISTRAZIONE PRIVATO

Nuovo Utente Medico

ACCREDITAMENTO MEDICO
Icona Fenicottero Bioformula

FAQ

Come sono classificate le tipologie cutanee in base al fotoinvecchiamento? (Classificazione di Glogau) 2018-04-13T12:07:17+00:00










































Gruppo

Group

Classificazione

Classification

Gruppo d’età

Age Group

Wrinkles

Rughe

Cambiamenti della pelle

Skin Changes

I

Leggero

Mild

20-35 anni / ages

Nessuna ruga

No wrinkles

Fotoinvecchiamento precoce, nessuna cheratosi, minime rughe, scarse variazioni pigmentarie

Early photoaging, no keratoses, minimal wrinkles, mild pigmentary changes

II

Moderato

Moderate

35-50 anni / ages

Rughe espressive

Wrinkles with motion

Fotoinvecchiamento da lieve a moderato, iniziali macchie brune, cheratosi palpabili ma non visibili, rughe parallele al sorriso

Early to moderate photoaging, early senile lentigines, keratoses palpable but not visible, parallel smile lines begin to appear

III

Avanzato

Advanced

50-65 anni / ages

Rughe a riposo

At rest wrinkles

Avanzato fotoinvecchiamento, discromie, teleangectasie, cheratosi visibili, solchi profondi

Advanced photoaging, obvious dyschromia, telangiectasia, visible keratosis, wears heavy foundation

IV

Severo

Severe

60+

Solamente rughe

Severe photoaging

Fotoinvecchiamento severo, colore grigio-giallastro, iniziali neoplasia cutanee, rughe su tutto il volto, non tollerano il trucco perché si rapprende e si fessura

Severe photoaging, Yellow-gray skin, prio skin malignancies, wrinkled throughout, cannot wear make-up because it cracks and cakes

Come sono classificate le tipologie cutanee in base alla reattività alla luce solare (Classificazione di Fitzpatrick)? 2018-04-13T12:07:28+00:00

TIPO CUTANEO

SKIN TYPE

COLORE

COLOUR

REAZIONE ALLA PRIMA ESPOSIZIONE ESTIVA

REACTION TO FIRST SUMMER EXPOSURE

RAZZA

RACE

I

Bianco

White (fair skin)

Ustioni costanti, mai abbronzatura

Always burn, never tan

Pelle chiara, capelli rossi o biondi e occhi blu o verdi

Fair skin, red or blonde hair and blue or green eyes

II

Bianco

White (fair skin)

Ustioni frequenti, abbronzatura difficile

Usually burn, tan with difficulty

Capelli biondi, rossi o castani

Blonde, red or brown hair

III

Bianco (tipico caucasico)

Talvolta lievi ustioni, abbronzatura media

Sometimes mild burn, tan average

Capelli castani

Brunette

IV

Bruno moderato (carnagione olivastra)

Medium brown

(Olive complexion)

Ustioni rare, abbronzatura facile

Rarely bun, tan with ease

Soggetti mediterranei, occhi e capelli scuri

Mediterranean, dark eyes and hair

V

Bruno scuro

Dark brown

Ustioni molto rare, abbronzatura facile

Very rarely bun, tan very easily

Asiatici, Indiani, Orientali, Spagnoli o africani

Asian, Indian, Oriental, Hispanic or light African

VI

Nero

Black

Assenza di ustioni

No burn, tan very easily

Africano, afro-americani

African, Afro-American

Che differenza c’è tra scrub, gommage e peeling? 2018-04-13T11:46:48+00:00

Spesso, infatti, scrub, gommage e peeling, tre termini usati indistintamente in questo contesto, vengono confusi sebbene si riferiscano a tre azioni e risultati differenti.

Lo scrub (mai provata la versione home made?) è una tecnica di esfoliazione di tipo meccanico adatta ad ogni zona del corpo, meno il viso. Si può effettuare in maniera più o meno intensa per ottenere risultati diversi. Oltre al rinnovamento cellulare, può ammorbidire la pelle più ruvida su zone come ginocchia, piedi o gomiti o fungere da anticellulite eliminando l’effetto buccia d’arancia.

Il gommage è una tecnica di esfoliazione più delicata, a cui si unisce un’azione idratante ed emolliente. Non a caso è indicata per il viso, in particolare su mento, fronte e naso, zone dove si concentrano maggiormente le impurità.

Il peeling, invece, è un trattamento esfoliante di tipo chimico, che viene effettuato in centri specializzati.

E’ possibile sottoporsi ad un trattamento di peeling in gravidanza? 2018-04-13T12:08:35+00:00

I trattamenti con acidi chimici vanno evitati sia in gravidanza che in fase di allattamento. Il medico a cui ci si rivolge, in ogni caso, può fornire tutti gli approfondimenti del caso circa questo quesito.

Cosa si deve fare nel post-peeling? 2018-04-13T12:07:50+00:00

Nell’immediato post-peeling può verificarsi una lieve – moderata esfoliazione che dura da 2/3 fino a 5/7 giorni (secondo il trattamento effettuato). Quindi, corre l’obbligo all’utilizzo di prodotti emollienti e per un periodo di tempo variabile (che verrà stabilito dal medico), filtri solari per proteggere la pelle e soprattutto prevenire la comparsa di iperpigmentazioni post-infiammatorie che alcune delle sostanze adoperate possono provocare.

Questa procedura che “forza” il ricambio ed il rinnovo cellulare risulta molto utile nel processo della prevenzione dell’invecchiamento. Il “compito” del paziente continua con l’utilizzo domiciliare di dermo-cosmetici e spesso anche di dermo-integratori indispensabili ad esaltare tale processo di ringiovanimento cutaneo.

Il Peel touch fa parte dei peeling superficiali, medi o profondi? 2018-04-13T11:44:23+00:00

L’Acido Tricloroacetico (TCA) è un acido che viene usato in medicina estetica per neutralizzare macchie più o meno profonde e localizzate. Questa tipologia di peeling fa parte della famiglia dei peeling medi.

Quando devo usare il Peel touch? 2018-04-13T11:43:27+00:00

Trattamento dell’elastosi cutanea del volto;
Prevenzione dell’atrofia cicatriziale;
Trattamento del melasma e delle iperpigmentazioni post-infiammatorie;
Photoaging;
Derma atrofico in pazienti di età media/avanzata;
Smagliature recenti (rosse o bianche) e smagliature datate;
Pelle tipo fase II-III (Classificazione di Glogau).

Qual è il principio attivo depigmentante utilizzato in Peel Touch? 2018-04-13T11:42:36+00:00

In quale concentrazione è utilizzato?
Acido Cogico nella concentrazione del 5%

Fa effetto “frost”? 2018-04-13T11:40:39+00:00

Il peeling Peel Touch, normalmente, non fa effetto “frost” ma, ad alcuni tipi di pelle, può capire che si verifichi un leggero effetto “frost”.

Peel Touch è un prodotto già tamponato? 2018-04-13T11:39:24+00:00

Sì, è un prodotto già tamponato.

A che percentuale è formulato il Peel touch? 2018-04-13T11:37:40+00:00

35% di Acido Cogico

CONSIGLI SULLA SALUTE

L’esfoliazione è importante per la salute e l’aspetto della nostra pelle 2018-04-13T11:36:48+00:00

Spesso lo sottovalutiamo, ma il gesto dell’esfoliazione è uno dei più importanti per la salute e l’aspetto della nostra pelle. Oltre a favorire l’ossigenazione del tessuto cutaneo, permette l’eliminazione delle cellule morte, due azioni indispensabili per il rinnovo cellulare e quindi, per il mantenimento di una pelle più tonica e luminosa.

Consigli per riparare la pelle secca, stressata e pallida 2018-04-13T12:02:55+00:00

L’abuso di cibo, alcol e trucco potrebbe aver influito negativamente sul nostro aspetto, in particolare sulla nostra pelle, divenuta secca, stressata e pallida. Poco movimento, alimenti ipercalorici e alcol che finisce col saturarsi di tossine. A risentirne, in primo luogo, è la nostra pelle, che, inoltre, a causa dell`alterazione del ritmo del sonno, risulta particolarmente stressata, pallida e opacizzata, con la presenza di borse e occhiaie. Potrebbe “aver provocato una secchezza dell`epidermide” anche un maggiore utilizzo di trucco: le donne, si sa, nelle occasioni di festa cercano di avere un aspetto “più curato”.
Non tutto, però, è perduto: ecco alcuni consigli per rimettersi in forma.

Se gli eccessi culinari hanno lasciato brufoli sul viso non spremeteli – consigliano i nostri esperti – si possono infettare lasciando le cicatrici. La pelle del viso va pulita a fondo facendo peeling agli acidi fruttati. Le maschere idratanti, invece, sono importanti per ridonare alla pelle la giusta quantità di acqua e la conseguente luminosità che si è persa anche per aver fumato qualche sigaretta in più”.

In presenza, invece, di un viso meno tonico e spento, delle “punturine” di biorivitalizzanti contribuiranno a dare un aspetto migliore alla pelle del viso e del décolleté. Per ovviare alla mancanza di movimento, responsabile di un’alterazione del microcircolo, che lascia il campo libero alla cellulite, l`esperto consiglia massaggi linfodrenanti utili a riattivare la circolazione linfatica, responsabile dello smaltimento delle tossine nell`organismo.

Occorre infine seguire un’alimentazione equilibrata a base di frutta e verdura, bere molta acqua e movimento fisico: “La vita sedentaria ci fa invecchiare più velocemente”.

Il peeling è un trattamento consigliato dai dermatologi di tutto il mondo 2018-04-13T12:02:42+00:00

Perché rinnovare la parte superficiale della cute permette, ormai è accertato da ricerche e test, di migliorarne la qualità e mantenerla più giovane più a lungo. Come ci si riesce? Con i peeling chimici o enzimatici, soluzioni sempre più specializzate e sicure, che andando ad asportare lo strato esterno spingono la pelle a rigenerarsi. E non esiste periodo migliore di questo per agire. E non solo perché d’inverno si è al riparo dalle radiazioni solari, condizione fondamentale specialmente se si effettua un peeling profondo. Ma perché l’azione rigenerante consente, con un peeling superficiale alla settimana sul viso e sul corpo, di prevenire secchezze e screpolature, tipiche dei mesi invernali.

Peel Touch – Preparare al meglio la pelle in vista dei trattamenti di medicina estetica 2018-04-23T08:24:52+00:00

Il trattamento con l’acido glicolico “peel touch” è adatto a preparare al meglio la pelle in vista dei trattamenti di medicina estetica, può essere quindi utilizzato come buon punto di partenza per il miglioramento del turgore e aspetto della pelle.

GUARDA ANCHE QUESTI PRODOTTI