BIOTIN-HAIR2018-07-02T09:57:06+00:00

Project Description

BIOTIN-HAIR

Vitamine, Aminoacidi, Biotina e Acido Ialuronico

Supporta la ricrescita dei capelli

AREE DA TRATTARE
Cuoio capelluto

CONFEZIONE 
20 flaconi da 5 ml

INDICAZIONI DI UTILIZZO

Capelli che cadono, calvizie, capelli grigi (La Biotina è un’arma efficace per prevenire calvizie e capelli grigi)

DESCRIZIONE PRODOTTO

Cocktail per i capelli a base di Vitamine e Aminoacidi, Biotina e Acido Ialuronico
Riequilibra il sebo e del cuoio capelluto, aiuta a prevenire calvizie
Prodotto sterile in fiale da 5 ml ad azione revitalizzante del capello a base di un mix di Aminoacidi, Vitamine, con l’aggiunta di Biotina e Acido Ialuronico.
La perdita dei capelli è vissuta con assillo, spesso come una menomazione anche di ordine psicologico. Grazie ai laboratori di ricerca abbiamo formulato Biotin-Hair, ovvero un prodotto che stimola la crescita del capello: la Biotina (o Vitamina H) è una vitamina del gruppo B idrosolubile che non è sintetizzata direttamente dall’organismo ma viene assimilata a livello dell’intestino da numerosi fonti alimentari come fegato, noci, uva, banane, formaggi non stagionati, tuorlo d’uovo, frutti di mare e fagiolini.
E’ utile per il metabolismo di grassi e carboidrati ed è rinomata come trattamento di bellezza per i capelli. La Biotina coopera anche alla formazione degli acidi grassi e promuove le funzioni regolari delle ghiandole sudoripare, del tessuto nervoso, del midollo osseo, degli eritrociti, della pelle, dei capelli. È raro che si manifesti una carenza di vitamina H, tuttavia, se accade, possono verificarsi danni a carico della pelle, come secchezza, eczemi e talvolta anche una rapida caduta dei capelli.

Prodotto ad uso medico professionale, non vendibile all’utente privato.

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FAQ

Qual è l’attività della Biotina?2018-04-16T11:40:23+00:00

La biotina svolge il ruolo di coenzima. Ciò significa che la sua disponibilità è importante per il funzionamento di diversi enzimi (ad esempio alcune carbossilasi ATP-dipendenti). Questi enzimi sono coinvolti nel metabolismo dei grassi e dei carboidrati e in diverse altre reazioni che avvengono nelle cellule dell’organismo.
È utile per un regolare funzionamento del midollo osseo e per la salute della pelle e dei capelli. In quest’ultimo caso viene spesso consigliata insieme all’assunzione di acido folico.

Che cos’è la Biotina?2018-04-16T11:39:35+00:00

La biotina (vitamina H) è una vitamina idrosolubile che contribuisce alla formazione degli acidi grassi e facilita il metabolismo degli aminoacidi e dei carboidrati.
L’organismo umano ne ha bisogno per il funzionamento delle sue cellule, per la crescita e per lo sviluppo. Purtroppo, però, non è in grado di sintetizzarla autonomamente.
Per questo per garantirsene quantità sufficienti a soddisfare i fabbisogni quotidiani è importante assumerla dall’esterno, scegliendo i cibi giusti e, se necessario, ricorrendo a degli integratori.

Quali sono i rimedi per la caduta dei capelli?2018-04-16T11:38:53+00:00

Non esiste una cura per l’alopecia universalmente comprovata per indurre la ricrescita dei capelli e sostenere la remissione, tuttavia alcuni trattamenti esistono. L’efficacia dei trattamenti tende a variare da persona a persona
I trattamenti per l’alopecia sono generalmente divisi in due gruppi:
– per le persone con una perdita dei capelli inferiore al 50%
– per le persone con una perdita dei capelli superiore al 50%

Per il primo gruppo, i farmaci anticaduta più usati sono:
– i corticosteroidi sono il trattamento più usato per l’alopecia, sotto forma di creme o lozioni;
– il finasteride è un inibitore sintetico della 5α-riduttasi, un enzima che converte il testosterone in diidrotestosterone; viene usato per le calvizie maschili;
– il Dithranol è un unguento che viene applicato sul cuoio capelluto ed è particolarmente buono per il trattamento delle psoriasi;
– il Retin-A è stato inizialmente pensato per curare acne e problemi alla pelle, tuttavia alcuni studi hanno dimostrato che la retina in gel può aiutare a ridurre la perdita di capelli;
– il DPCP (diphenylcyclopropenone) è un agente chimi utilizzato nei casi gravi di alopecia areata;
– il Minoxidil rallenta la perdita di capelli e ne velocizza la ricrescita;
– lo zinco, solo se ve ne è carenza nell’organismo, altrimenti è inefficace.

In caso di perdita maggiore al 50%, vengono usati:
– farmaci immunosoppressori che, sopprimendo il sistema immunitario, danno ai capelli la possibilità di ricrescere;
– il trattamento PUVA consiste nel prelievo o l’applicazione di un farmaco fotosensibile e alla successiva esposizione ai raggi UVA, in un periodo di 3-6 settimane con sessioni bisettimanali;
– i corticosteroidi sistemici sono utilizzati per cercare di sopprimere parzialmente il sistema immunitario per permettere ai capelli di crescere;
– il trattamento UVB è simile a quello PUVA, solo che viene utilizzata una luce con una diversa lunghezza d’onda.

Quali sono le cause della perdita dei capelli?2018-04-16T11:38:36+00:00

Il sesso: gli uomini ne perdono di più delle donne.
I cambiamenti climatici legati al cambio di stagione (in autunno e primavera la caduta aumenta).
Le condizioni di salute: anche i farmaci possono alterare il normale ciclo di vita dei capelli.
La densità dei capelli: più capelli si hanno maggiore sarà la caduta.
Stress.
Spazzolatura: La spazzola provoca un trauma meccanico ed una trazione che facilita la caduta
Fumo o alimentazione inadeguata.
La genetica.
Lavaggi frequenti: con shampoo non adeguato.
Nelle donne possono esserci degli squilibri ormonali durante la gravidanza o dopo il parto.

CONSIGLI SULLA SALUTE

Consigli per una capigliatura sana2018-04-16T11:38:04+00:00

Per ritrovare una capigliatura sana, vanno abbandonati al più presto, almeno fino a miglioramento, tutti gli interventi troppo aggressivi (tinture, decolorazioni eccetera) e le acconciature “stressanti”, come trecce, coda di cavallo, chignon stretti.

In caso di doppie punte, un taglio di pochi centimetri, appena al di sopra dei primi segni di sfaldamento, migliora subito l’aspetto dei capelli.
Un vero e proprio trattamento di bellezza consiste nell’applicare su tutta la lunghezza, per un’oretta prima dello shampoo, un olio. Si può scegliere tra quello di jojoba, di cocco, di mandorla, di germe di grano.

Lo shampoo dev’essere possibilmente non schiumogeno e lo si rende ancora più delicato miscelandolo con un po’ d’acqua minerale naturale.
Lavare i capelli con acqua tiepida poiché una temperatura troppo elevata li secca ancora di più. Il balsamo è necessario e vanno rispettati i tempi di applicazione riportati sulle confezioni. Non pettinare mai i capelli quando sono bagnati perché si rovinano e si spezzano. Usare una salvietta e, se necessario, il phon puntando il gettito verso le radici, a bassa velocità.
E’ sufficiente usare un pettine a denti larghi e morbidi, evitando di tirare i capelli.

L’alimentazione giusta e, quando serve, integrare: La fragilità dei capelli può dipendere da qualche carenza alimentare. L’indebolimento e la secchezza potrebbero essere la conseguenza di una dieta povera a livello proteico: se sulla tavola carni e pesce compaiono raramente, modificate il menù in questo senso.
Tra le vitamine necessarie alla salute dei capelli, la A, quelle del gruppo B e la E. In particolare, la vitamina B4, presente nella carne, nei cereali, nel tuorlo d’uovo e nei cavoli, regola l’attività dei follicoli piliferi.
Tutti gli agrumi mantengono l’elasticità dei capelli, evitando che si sfibrino. E non meno importanti sono i sali minerali: la dieta per i capelli fragili deve essere variata e prevedere alimenti che contengano:
Ferro (carni rosse, frutta secca), la cui mancanza può causarne la caduta;
Rame (fegato, molluschi, noci), fondamentale nei processi di cheratinizzazione;
Selenio (cereali integrali, cipolla), potente antiossidante;
Zinco (carni rosse e bianche, fagioli, piselli), di cui i capelli sono naturalmente composti;
Zolfo (uova, crostacei, pollo), che rende i capelli lucidi e soffici.
E, per un aiuto in più, si può chiedere al proprio farmacista che potrà consigliare i giusti integratori di vitamine e minerali.

Prevenire la caduta dei capelli2018-04-16T11:37:52+00:00

I capelli sono sinonimo di giovinezza e la loro assenza può aumentare l’età apparente. L’innalzamento dell’attaccatura dei capelli comporta un cambiamento delle proporzioni del volto, che apparendo più allungato ricorda l’aspetto di una persona più anziana. L’alopecia finisce per trasformare l’immagine di chi ne è affetto, portando con sé dei risvolti psicologici. Per questo è utile conoscere le cause principali della perdita dei capelli e sapere come prevenire questo problema.

Farsi visitare da uno specialista è importante!
La vista ha inizio con l’esame obiettivo dei capelli e del cuoio capelluto. Il medico osserva se il capello è grasso, arido, debole o sottile. La presenza di forfora, di sebo in eccesso, di chiazze senza capelli, permette allo specialista di capire di che tipo di diradamento si tratta. 
Importante è l’anamnesi per capire se in famiglia c’è una tendenza a soffrire di problemi di capelli. Se il medico lo ritiene utile può prescrivere una analisi del sangue per individuare squilibri ormonali o carenze di elementi proteici o di minerali, possibili cause del diradamento.
Raccolta la storia del paziente e dei suoi familiari si passa al’esame clinico. Utile è il “Pull Test” che consiste nel trazionare tra indice e medio una ciocca di capelli a livello frontale ed occipitale: se tra le dita restano più di 2 capelli esiste già una caduta lieve che oltre i 4 capelli diventa patologica.
Esistono quindi esami specifici in grado di indagare lo stato di salute dei capelli. Tra questi il più moderno è sicuramente il tricogramma eseguito sia a luce bianca che con microscopio a luce polarizzata. Questo esame permette di valutare se i capelli in fase di caduta sono troppi e può illuminare sulle cause del diradamento.
Utili sono pure gli esami ematoclinici per rilevare eventuali carenze sia proteiche che minerali: è sopratutto importante indagare i livelli di Ferro e di Zinco.
Il medico preleva alcuni capelli e li esamina al microscopio per studiare lo stato di salute del bulbo. In una capigliatura sana i capelli in fase di crescita, anagen, sono circa l’85%, quelli in fase di riposo, catagen, sono tra il 13 e il 15% e quelli in fase di caduta, telogen, non superano l’1% del totale. La valutazione istopatologica mostra che il numero dei follicoli piliferi nella zona alopecia non è diminuito mentre è ridotta la loro dimensione.
Progredendo la calvizie i capelli in fase telogen mostrano dei fusti di diametro ridotto coerente con un fenomeno di progressiva miniaturizzazione dei follicoli geneticamente sensibili in risposta agli effetti del testosterone.

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