BIOFORMULA BIO WHITENING GEL 2018-06-27T12:20:31+00:00

Project Description

BIOFORMULA BIO WHITENING GEL

Arbutina in Cyclosystem Complex® con un leggero SPF

Gel a intensa azione schiarente

AREE DA TRATTARE
Viso

CONFEZIONE 
Flacone airless – 30 ml

INDICAZIONI DI UTILIZZO

In presenza di macchie di origine melaninica (causate da sole, gravidanza, ecc). Pelle miste di qualsiasi età. Uomo/Donna.

DESCRIZIONE PRODOTTO

Prodotto innovativo ad efficace azione depigmentante, derivante dalla presenza di Arbutina complessata in β-Ciclodestrine.

L’alta percentuale di questo principio attivo rende il prodotto adatto ad un uso localizzato, per ridurre l’intensità di colore delle macchie melaniniche cutanee più scure e persistenti.

L’attività dell’Arbutina è potenziata dalla complessazione con le β-Ciclodestrine che, grazie alle loro note proprietà di rilascio controllato, assicurano una presenza costante e prolungata di Arbutina sulla pelle, impedendo nel contempo possibili irritazioni che potrebbero verificarsi con la forma libera. Il risultato finale è favorito dall’azione protettiva dei Filtri solari (SPF 8), che contribuiscono a prevenire il riformarsi della pigmentazione.

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FAQ

Perché compaiono le macchie? 2018-06-28T10:05:01+00:00

L’invecchiamento cutaneo è un evento naturale e biologico, che non può essere evitato; nonostante quanto detto, ci sono alcuni fattori che possono potenziare il decadimento della pelle. Sicuramente, le radiazioni solari, il fumo, lo smog ed il vento possono accelerare il fenomeno dell’invecchiamento cutaneo: i radicali liberi danneggiano la pelle, rendendola più delicata e fragile. I meccanismi che regolano la produzione di melanina si indeboliscono e il risultato è una produzione irregolare del pigmento: compaiono le macchie senili, molto evidenti a livello delle mani e del viso: appaiono di colore scuro, solitamente di forma tondeggiante, causate da un’iperpigmentazione che coinvolge non solo lo strato superficiale della pelle (strato corneo), ma anche quelli più profondi. Se all’avanzare dell’età si associano anche le radiazioni UV, che danneggiano la cute ed ossidano la cheratina, l’epidermide tende ad apparire sempre più spessa e massiccia.

Le macchie sulla pelle possono essere la conseguenza di un’eccessiva esposizione alle radiazioni solari: si parla di lentigo solari, che appaiono nel viso e nelle zone maggiormente interessate dal sole. Sono di colore giallo scuro o nocciola: in tal caso, le macchie solari non rappresentano un vero e proprio problema (se non un inestetismo temporaneo) e non è indispensabile il parere del dermatologo.

Anche chi fa uso di estrogeni – come la pillola contraccettiva – potrebbe presentare questo problema, in particolare a livello del viso: le modificazioni ormonali sono percepite, infatti, anche dai melanociti, che potrebbero alterare il ritmo di produzione del pigmento (disturbo noto come melasma). Proprio per questo sbalzo ormonale, anche le gestanti potrebbero presentare alcune macchie scure color grigio o marrone (“macchie da gravidanza”): in tal caso, la condizione è reversibile, poiché la scomparsa delle chiazze coincide quasi sempre con il periodo post-parto.
Similmente, le donne che entrano in menopausa hanno più probabilità di sviluppare macchie sulla cute a causa delle alterazioni ormonali correlate: cloasma è il termine tecnico che indica le macchie senili causate da menopausa.

Anche alcune sostanze chimiche irritanti che si trovano in alcuni profumi o cosmetici in generale potrebbero favorire la comparsa di macchie sulla pelle del viso.
Talvolta persino l’acne può provocare la comparsa di macchie rosse ed antiestetiche sulla pelle del viso, problema molto diffuso tra gli adolescenti.

Proprio come le unghie rispecchiano la salute della persona, anche la pelle riesce ad esprimere attraverso alcune manifestazioni la presenza di un pericolo o un disturbo per l’organismo: infatti, è stato registrato che i soggetti che soffrono di disfunzioni a carico delle ghiandole surrenali esternano la patologia anche con l’apparizione di macchie sulle pelle ( vedi Morbo di Addison).

Per che tipo di pelle è consigliata? 2018-06-28T10:03:40+00:00

Pelli miste di qualsiasi età. Uomo/Donna.

In che fase del giorno applicarla? 2018-06-28T10:02:41+00:00

Minimo un paio di volte al giorno, mattino (prima del trucco) e sera (dopo la pulizia del viso); aumentare l’applicazione se si vuole un trattamento d’urto. Da usarsi anche per prevenire la comparsa di macchie.

Quando consigliarla? 2018-06-28T09:38:06+00:00

In caso di macchie di origine melaninica (sole, dopo la gravidanza, etc.).

CONSIGLI SULLA SALUTE

Iperpigmentazione: cause e manifestazioni 2018-06-28T10:15:00+00:00

L’iperpigmentazione è una alterazione della normale pigmentazione che dà origine alla comparsa di aree, più o meno estese, in cui la pelle assume un colorito più scuro rispetto alla cute circostante. Da un punto di vista scientifico l’iperpigmentazione è la conseguenza della produzione di una maggior quantità di pigmento melanico nello strato basale dell’epidermide che, migrando in superficie, dà origine all’inestetismo comunemente indicato come macchia scura.

La zona in cui si manifesta maggiormente il fenomeno dell’iperpigmentazione è quella di connessione tra epidermide e derma, dove sono presenti delle cellule di derivazione nervosa, i melanociti, in grado di sintetizzare un pigmento scuro, la melanina, responsabile della pigmentazione della pelle.

La produzione di melanina non è uguale per tutti gli individui, anzi rappresenta un vero e proprio criterio antropologico di classificazione delle etnie. La classificazione più utilizzata in ambito dermatologico è la scala di Fitzpatrick che comprende 6 fototipi cutanei e che si basa sulla risposta della cute all’esposizione alle radiazioni solari. Tanto più la pelle è chiara tanto più ha bisogno di un prodotto di protezione elevata con un fattore alto di SPF 30/50/50+. Viceversa la pelle scura, o molto scura, può usare un fattore di protezione più basso.

Tra le cause esogene dell’iperpigmentazione vi sono le scorrette abitudini di foto esposizione, quali esposizione ai raggi solari e a lampade UV, che non solo causa, ma aggrava, la comparsa della macchie. Le zone più colpite sono infatti quelle maggiormente foto esposte, ovvero viso, collo, décolleté e mani. Tra le cause endogene invece vi sono alterazioni ormonali (es. gravidanza), lo stesso invecchiamento cutaneo, l’assunzione di farmaci (es. terapie ormonali contraccettive e sostitutive), infiammazioni e post-infiammazioni ad esempio esiti cicatriziali da acne o esiti post peeling/laser/trattamenti di medicina estetica.

L’iperpigmentazione si presenta in maniera differente a seconda del caso. La manifestazione più frequente è quella sotto forma di lentigo o lentigini: un accumulo non solo di pigmento, ma anche di cellule e perciò permanente. Nelle donne in gravidanza è frequente riscontrare invece il cloasma o melasma, macchie iperpigmentate a livello del viso; le macchie senili sono invece il risultato di processi di degenerazione cutanea e si presentano di conseguenza a causa di una distribuzione disomogenea della melanina che si accumula in alcune aree del viso e sul dorso delle mani. Altre manifestazioni sono quelle di nevi o nei, ovvero accumuli di melanociti che non subiscono variazioni cromatiche in seguito a foto esposizione o macchie post infiammatorie da ferite o traumi che lasciano un’area piatta e con un colorito differente.

I trattamenti di medicina estetica o dermatologia anti-aging più comunemente utilizzati per contrastare le macchie sono: IPL (luce pulsata intensa) per destoccare gli accumuli di melanina negli strati più superficiali, laser ablativi per destoccare gli accumuli di melanina negli strati più profondi e peeling chimici superficiali, medi e profondi, con la funzione di esfoliare gli accumuli di melanina.

Quali sono le più comuni macchie della pelle 2018-06-28T10:13:49+00:00

Le macchie sulla pelle, o macchie cutanee, sono delle alterazioni del colore della pelle che possono essere provocate da vari fattori.

Considerato che le cause scatenanti sono complesse e che le macchie sulla pelle possono essere il sintomo di patologie anche gravi, è importante rivolgersi ad un esperto dermatologo per avere un’analisi completa ed approfondita.

Macchie sulla pelle causate dalla dermatite atopica

Le macchie sulla pelle possono essere causate dalla dermatite atopica. Si tratta di un’infiammazione della cute in cui si presentano chiazze rosse che si possono ricoprire di crosticine accompagnate da sensazioni di prurito.

La dermatite atopica può interessare individui di tutte le età con sintomi e modalità differenti:

  • nei neonati è localizzata sul mento e sul petto e risulta alquanto fastidiosa tanto che il lattante non riesce a dormire ed appare spesso nervoso ed irrequieto,
  • nei bambini colpisce il volto, le mani ed il gomito e le macchie sulla pelle tendono a diventare secche e a squamarsi,
  • negli adulti si presenta se già si era stati colpiti durante l’infanzia ed interessa gli stessi punti.

Le cause delle macchie sulla pelle provocate da dermatite atopica non sono ancora ben chiare ma alcuni studi l’associano ad un’anomalia della pelle che non svolge nella maniera corretta il suo ruolo di barriera cutanea. Inoltre i fattori che possono essere legati all’insorgenza della patologia possono essere una predisposizione ereditaria, fattori ambientali e climatici, alimentazione.

Macchie sulla pelle causate dall’eritema solare

Una cattiva esposizione ai raggi solari può provocare l’eritema solare che si presenta con la comparsa di macchie sulla pelle di colore tendente al rosso. In questo caso l’arrossamento cutaneo è accompagnato da bruciore, prurito, bolle ed una sensazione diffusa di malessere.

Generalmente le parti che più sono interessate dall’eritema solare sono quelle che tendono ad essere più esposte al sole: petto, collo, schiena e braccia.

La cura migliore per l’eritema solare è la prevenzione basata sul corretto comportamento quando si ci espone ai raggi solari, soprattutto quando si è al mare o in montagna. In particolare bisogna evitare le ore più calde della giornata, non esporsi per lungo tempo ai raggi solari, mettere più volte una crema di protezione adeguata al proprio fototipo e seguire un regime alimentare ricco di vitamine e di acqua.

Macchie sulla pelle causate dai nei

I Nei sono delle macchie sulla pelle causati da un aumento del numero dei melanociti sull’epidermide e sono presenti sul corpo di tutti noi. Ricordiamo che la maggior parte dei Nei non sono pericolosi e ci possiamo convivere per tutta la vita, mentre in alcuni casi possono mutare e causare svariati problemi.

Generalmente dobbiamo porre attenzione ai Nei che mutano la loro forma nel tempo e che hanno le seguenti caratteristiche morfologiche:

  • sono irregolari, i loro bordi non sono ben definiti e non sono simmetrici,
  • cambiano la loro struttura nel tempo ed aumentano velocemente di dimensioni,
  • variano la loro consistenza diventando più morbidi,
  • si presentano improvvisamente,
  • presentano un colore non omogeneo,
  • generano fastidi come bruciore e prurito.

Se sono presenti i sintomi sono descritti è necessaria una visita dermatologica di controllo in quanto il Neo si potrebbe trasformare e diventare un melanoma, ossia un tumore maligno della pelle, che penetra in profondità e diventa molto aggressivo.

Macchie sulla pelle causate dall’acne rosacea

Le macchie sulla pelle possono essere generate dall’acne rosacea, ossia un’infiammazione che interessa la pelle del viso che provoca rossore diffuso, gonfiore degli occhi e dilatazione dei vasi sanguigni sulla guance.

Si tratta di una patologia cronica con un decorso sequenziale in cui inizialmente la persona tende ad arrossire sulle guance (pre-rosacea), quindi il rossore peggiora e i vasi sanguigni diventano ben visibili (rosacea vascolare), poi si presentano alcuni rigonfiamenti sulla pelle (rosacea infiammatoria) ed infine tutti i sintomi aumentano di intensità e rimangono persistenti (rosacea avanzata).

Tra le cause dell’acne rosacea possiamo ricordare i fattori ereditari, le cause ambientali, la pelle chiara e una emotività eccessiva e non controllata.

Macchie sulla pelle causate dall’eczema

Le varie tipologie di eczema possono causare macchie sulla pelle di diversa natura.

L’eczema da contatto è una reazione allergica causata dal contatto della pelle con determinate sostanze che risultano indesiderate al nostro organismo che risponde con le macchie cutanee associate a pruriti e gonfiori.

Le macchie sulla pelle provocate dall’eczema atopico sono dovute a reazioni allergiche, a fattori ambientali o a particolari sostanze ingerite con gli alimenti o respirate. Alla base della comparsa di questi sintomi vi è comunque una predisposizione genetica.

Le petecchie: piccole macchie rosse sulla pelle

Le petecchie sono delle piccoli macchie rosse della pelle, in genere delle braccia o delle gambe, causate di una emorragia dei capillari posti sotto la cute.

Il colore rosso delle macchie è dovuto alla fuoriuscita dei globuli rossi dai capillari e possono avere diverse cause scatenanti: amiloidosi, emofilia, leucemia, carenza di vitamina K, attacchi ripetuti di tosse o vomito ed invecchiamento che provoca una fragilità dei capillari.

Le petecchie non sono una patologia pericolosa ma è importante effettuare esami di approfondimento per determinarne le cause e risolvere la patologia di origine che le ha scatenate.

Le macchie scure sulla pelle dell’Acanthosis nigricans

Alcuni pazienti affetti da Acanthosis nigricans presentano delle macchie scure sulla pelle associate ad un inspessimento cutaneo e alla pelle che si presenta ruvida al tatto. In genere queste macchie si presentano sulle parti del corpo che hanno numerose pieghe come il collo e le ascelle.

La variazione delle consistenza della pelle è generalmente molto lenta, può durare anche anni e può avere diverse cause scatenanti tra cui il peso eccessivo, ereditarietà, diabete, patologie endocrine e ipotiroidismo.

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