Cosa sono i filler – Storia e origini

I filler sono materiali che vengono iniettati nella pelle del viso, con un ago molto sottile, per riempire pieghe, depressioni, cicatrici, solchi nasogenieni pronunciati, o per aumentare il volume delle labbra, del mento e degli zigomi.

I primi utilizzi dei fillers risalgono alla fine degli anni ’60 sotto forma di olio di silicone per rimediare agli in estetismi del viso (solchi o rughe). L’olio di silicone verrà poi definitivamente vietato negli anni ottanta e tutt’oggi ne è proibito l’uso.

I primi fillers furono di collagene iniettabile, ma attualmente esistono varie sostanze bio-compatibili che sono autorizzate e che possono essere iniettate con tranquillità.

Tecnica, risultati e ripresa delle normali attività
Le iniezioni di filler avvengono in regime di day surgery, senza ricovero e le tecniche di infiltrazione (con un ago molto sottile) non necessitano di alcun tipo di anestesia.
Il traumatismo di un filler comporta la presenza di piccoli segni evidenti (possono essere presenti piccoli ematomi riassorbibili in 3-4 giorni) a seguito dell’impianto stesso.
I risultati e la ripresa di tutte le normali attività sono immediati.

By | 2018-03-30T08:43:23+00:00 febbraio 21st, 2018|Consigli sulla salute, Filler|